Volkswagen Golf TGI – estetica, meccanica, versioni

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“La prima auto a metano che è anche una Volkswagen Golf”. Ecco lo slogan della Volkswagen per pubblicizzare l’inedita variante a metano della più amata berlina tedesca, cioè la Golf TGI.

Scopriamo insieme il suo esordio e perché resta sempre una vettura così apprezzata dagli italiani.

Breve storia della Golf TGI

La prima Volkswagen Golf TGI BlueMotion è equipaggiata con un quattro cilindri 1.4 TSI. Questo motore è sovralimentato ed ha 110 CV con 200 Nm di coppia. Per quanto riguarda il cambio invece, si tratta di un manuale a 6 marce (ma è disponibile anche il DSG a 7 rapporti).

Con un serbatoio da 15 kg di metano (le cui bombole sono alloggiate sotto il pianale) aggiunto a quello per la benzina da ben 50 litri, l’auto raggiunge un’autonomia complessiva di circa 1.370 chilometri. Per quanto riguarda invece il consumo di metano, quest’ultimo si attesta su 3,5 kg/100 km (ciclo combinato). La spesa per percorrere 100 km sarà di circa 4 euro.

L’offerta lancio della Volkswagen Golf TGI a metano propone esclusivamente la variante a 5 porte e la versione BlueMotion. Gli allestimenti sono i classici: Trendline, Comfortline ed Highline.

Il prezzo di lancio della prima Golf TGI (Trendline) è fissato in 18.500 euro. Come per le altre Golf, anche per questa vettura era disponibile l’opzione Progetto Valore Volkswagen. Questo prevede il pagamento di una rata mensile per 24 o 36 mesi, dopodiché il cliente può scegliere se sostituirla, rifinanziarla o restituirla.

Tutto ciò avveniva nel giugno 2014, anno di esordio della Golf TGI. Ma oggi?

Meccanica

La Volkswagen Golf TGI è sempre molto apprezzata. Ora monta un nuovo propulsore e si offre (in Italia) con un prezzo di listino che parte da 25.800 euro.

Con il suo 1.5 TGI da 130 CV e 200 Nm, disponibile sia con cambio manuale che automatico a doppia frizione DSG (adotta il ciclo Miller), ed un turbocompressore a geometria variabile. La nuova Golf TGI accelera da 0 a 100 km/h in 9,6 secondi e raggiunge la velocità massima di 206 km/h. Il consumo nel ciclo WLTP è di 4,1-4,2 kg/100 km, e le emissioni sono pari a 113-115 g/km di CO2.

La nuova Golf a metano è classificata come “monovalente” e gode quindi di uno sconto sul bollo del 75% o del 100% a seconda della regione). In questo modo è anche in grado di offrire una maggiore autonomia. Ha 3 serbatoi per il gas metano, e questi offrono una capacità totale di 115 litri (o 17,3 kg).

Le bombole sono in acciaio o in materiali plastici rinforzati con fibra di carbonio. Questo ovviamente oltre al serbatoio per la benzina da 9 litri. Insieme, permettono un raggio d’utilizzo fino a 422 km con un pieno di gas naturale. Non ultima la sicurezza: infatti la sua versione benzina ha ottenuto 5 stelle Euro Ncap.

Estetica

Il restyling della Golf VII TGI è stato presentato il 10 novembre 2016 dalla casa di Wolfsburg. Sono state introdotte svariate novità estetiche e tecniche, ma queste non rivoluzionano l’aspetto totale della vettura.

Golf VII TGI
Golf VII TGI

Questo aggiornamento è stato applicato a tutte le versioni della compatta tedesca. Le differenze si concentrano sulla parte anteriore, in cui i fari ricevono inedite luci diurne a forma di “L” e i paraurti presentano un nuovo disegno. Nella parte posteriore invece i fanali sono anch’essi dotati della tecnologia a LED ed hanno una nuova trama interna.

Nell’abitacolo è poi presente un nuovo sistema multimediale integrato nel cruscotto, completamente digitale con la strumentazione Active Info Display da 12.3 pollici.

Versioni

Anche la nuova Golf 1.5 TGI è disponibile negli allestimenti Trendline, Business, Highline ed Executive. I prezzi partono da 25.800 euro per la berlina 5 porte e da 26.450 euro per la Variant.

Esatto, perché lo stesso motore è disponibile anche nella famosa versione station-wagon, anche questa molto apprezzata soprattutto dalle famiglie e dalle persone che viaggiano per lavoro.

Le novità introdotte con l’edizione 2019 della Golf TGI a metano vengono proposte anche sulla versione Variant, che riceve anch’essa una terza bombola per il gas (il vecchio modello ne aveva 2). Aumenta quindi anche la capacità totale, che sale a 115 litri di metano (17,3 kg). Viaggiando a gas, l’autonomia arriva a 440 km (80 in più) con 200 km in aggiunta grazie ai 9 litri nel serbatoio benzina.

Per questo serbatoio della benzina “limitato”, la Volkswagen Golf TGI Variant rientra anch’essa tra le auto monovalenti, con un prezzo del bollo inferiore rispetto a quelle con il serbatoio della benzina più capace.

La tecnologia di combustione a Ciclo Miller, cioè con la fase di compressione dei cilindri abbreviata rispetto a quella di espansione, assicura una maggiore silenziosità con minori consumi.

Pro e contro

Cercare di avere un mezzo economico nei costi di gestione porta molte persone a scegliere un’alternativa al gasolio, e spesso questa scelta cade sul metano.

Questo è valido specialmente per chi fa molti km in autostrada. L’ibrido infatti, molto efficace in città, non è adatto a questo utilizzo. L’auto più amata dagli italiani per quanto riguarda l’alimentazione a gas naturale è la Volkswagen Golf TGI.

Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

La Volkswagen Golf TGI (come le “cugine” Audi A3 Sportback e Seat Leon dotate dello stesso motore e dello stesso pianale) non permette di scegliere la sua alimentazione. La vettura infatti si avvia in automatico a metano (tranne con temperature molto basse) e viaggia a benzina solo nel momento in cui finisce il gas.

La Volkswagen Golf TGI è piacevole da guidare. Un assetto tendente al rigido rende il veicolo coinvolgente nelle curve e certamente un po’ secco sulle buche, ma nulla di esasperato. Il motore 1.4 turbo benzina/metano TGI da 110 CV e 200 Nm di coppia è più elastico che sportivo, e abbastanza silenzioso (a velocità costante).

I punti di forza della Volkswagen Golf TGI sono anche le basse emissioni di anidride carbonica. Parliamo infatti di emissioni ridotte del 25% rispetto ad un’auto simile a benzina.

Inoltre il costo di una Golf TGI, specie nelle sue versioni più prestigiose, è adeguato ai contenuti offerti. Per gli interni poi, il bagagliaio non è molto penalizzato dalle bombole (sparisce solo il doppio fondo) e l’abitacolo è identico a quello delle altre Golf.

Scheda tecnica

Ecco un breve riassunto delle caratteristiche della Volkswagen Golf TGI.

SCHEDA TECNICA
MOTORE turbo benzina/metano
N. CILINDRI/CILINDRATA 4/1.395 cc
POTENZA 81 kW (110 CV) a 4.800 giri
COPPIA 200 Nm a 1.500 giri
TRAZIONE anteriore
VELOCITÀ MAX 195 km/h
ACC. 0-100 KM/H 10,6 s
CONSUMO URB./EXTRA/MEDIO 22,7/32,3/28,6 km/kg (15,2/21,7/18,9 km/l benzina)
DIMENSIONI 4,26/1,79/1,49 metri
PASSO 2,62 metri
Prezzo versione Exclusive DSG doppia frizione 28.800 euro

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