Tagliando auto: ogni quanto, costo, cosa prevede, garanzia

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Il tagliando della vostra auto è un appuntamento periodico molto importante, fondamentale sia per la sicurezza che per mantenere il veicolo in perfette condizioni di efficienza: inoltre, in alcuni casi, è “obbligatorio”, ma solo per mantenere la copertura della garanzia della casa.

Vediamo insieme come e quando fare il tagliando per organizzare una manutenzione efficace.

Cos’è il tagliando auto e le differenze con la revisione

Non dovete confondere il tagliando della vostra auto con la revisione periodica obbligatoria per legge: mentre il tagliando è quell’insieme di controlli ed interventi necessari per mantenere elevati standard e prestazioni della vettura, la revisione è una verifica prevista dallo Stato a scadenze temporali prefissate.

Questa verifica può avere esito positivo oppure negativo, e viene annotata nel libretto di circolazione: senza revisione, ad esempio, oltre che rischiare sanzioni, non potremo nè circolare nè vendere il veicolo, mentre senza tagliandi, anche se magari faremo più fatica, non avremo particolari problemi nella vendita e non rischieremo alcun controllo dalle forze dell’ordine o dalle moderne telecamere stradali.

Mentre potrete effettuare il tagliando anche a casa, oppure in un’officina meccanica qualsiasi, la revisione è eseguibile solo nelle Motorizzazioni Civili, nei centri e nelle officine autorizzate, rispettando procedure standard che utilizzano strumentazioni specifiche.

Un’ultima differenza tra il tagliando e la revisione riguarda la tipologia di controlli: se nel primo caso le verifiche sono concentrate sulla meccanica, nel secondo caso riguardano anche la carrozzeria, in quanto ad esempio un’auto con parti arrugginite oppure con un vetro rotto o con le gomme lisce, non potrà passarla per motivi di sicurezza.

Tagliando auto cosa prevede

La prevenzione è la miglior arma e la logica di eseguire interventi programmati, come il tagliando, è quella di poter risparmiare, intervenendo con una manutenzione regolare per agire prima che si verifichino malfunzionamenti o problemi meccanici.

Quando prenotate il tagliando spesso è difficile giustificare i costi per i non addetti ai lavori, ma in realtà gli interventi previsti sono tanti, alcuni anche semplici, ma altri di una certa complessità.

Un tagliando dell’auto effettuato al meglio comprende dapprima un esame visivo, che serve a capire se sia necessario sostituire alcuni componenti: si procede poi controllando ed eventualmente rabboccando i fluidi, come quello del radiatore, il refrigerante, il liquido dei freni ed ovviamente l’olio motore.

Il passo successivo consiste nella pulizia o sostituzione dei filtri (aria, olio, abitacolo, carburante): altri interventi vanno poi ad esaminare i pneumatici (pressione ed integrità), e le candele, poi la verifica della trasmissione ed un controllo sull’efficienza del climatizzatore, di sterzo, marmitta, sospensioni ed ammortizzatori.

Viene dedicata attenzione anche alle luci ed al sistema frenante, in cui si interviene dapprima con il cambio delle pastiglie dei freni e, se necessario, dei dischi.

Costo tagliando auto e come risparmiare

È sempre consigliabile, se non avete un meccanico di fiducia, oppure se l’avete, ma non siete pienamente convinti del suo operato, farvi fare dei nuovi preventivi, anche per un semplice tagliando, e portarli con voi, nero su bianco, per capire se il prezzo è stato rispettato.

Piccole differenze sono sempre possibili dato che a volte nei controlli possono emergere delle variabili in base all’effettivo stato del veicolo, indipendentemente dalla teoria: in generale, possiamo dire che le tariffe partono da 50 € a salire.

Il costo del tagliando è interamente a carico vostro, anche nei casi in cui l’auto fosse ancora coperta dalla garanzia e varia in base al tipo di controllo, ai ricambi necessari ed alla manodopera richiesta.

Per risparmiare è possibile, dopo aver valutato le varie voci nel preventivo, intervenire con piccoli interventi di manutenzione da fare in autonomia: ad esempio, cambiare le spazzole tergicristallo, oppure anche aggiungere da soli il liquido dei lavavetri.

Sono piccole attenzioni, è vero, ma vi porteranno a risparmiare da pochi euro a cifre più importanti, se sommate le une alle altre nell’intera vita della vostra automobile.

In ultimo, possiamo scegliere di risparmiare rivolgendoci ad officine indipendenti, ma se non abbiamo certezza sull’affidabilità dei meccanici rischiamo, oltre a rovinare il veicolo, di perdere l’eventuale beneficio della garanzia della casa madre.

Tagliando auto ogni quanto

Il tagliando auto non ha reali “scadenza obbligate”, quindi facciamo chiarezza e scopriamo il tipo di interventi previsti e le scadenze proposte dalla casa madre.

Nonostante l’opinione diffusa che il cambio dei filtri dell’aria e dell’olio basti per assicurare il funzionamento dell’auto, questo non rappresenta un tagliando: solo un insieme di controlli rispettosi del veicolo e delle indicazioni di uso e manutenzione possono definirsi tali.

Le case automobilistiche lo sanno bene e per questo motivo fissano scadenze dettagliate, con una precisa definizione su quali controlli ed interventi siano necessari.

Il tagliando “obbligatorio” è un controllo da effettuare seguendo il buon senso: è un servizio che porta solo benefici alla vostra auto e previene rischi di gravi danni al motore.

In genere ormai i veicoli vi avvisano con una spia sonora e visiva per ricordarvi questa incombenza, e quest’ultima va spenta, sia in caso di tagliando effettuato oppure no, solo dai tecnici autorizzati.

Ma quindi quando prenotare il tagliando?

Non esiste certamente una regola fissa per programmare il tagliando: in genere il costruttore fornisce due indicazioni, una temporale ed una sui chilometri percorsi dalla vettura.

Anche se ogni auto ha le sue particolari scadenze, possiamo dire che la maggior parte delle case madri prescrivono il primo controllo dopo una percorrenza di circa 15.000 km (circa 1 anno) ed il secondo una volta raggiunti i 30.000 km (circa 2 anni).

Sulle auto più moderne ci viene in aiuto la tecnologia, grazie a centraline evolute che possono suggerirvi quando è il caso di effettuare il tagliando valutando dei parametri come lo stile di guida o le condizioni del mezzo, che sono segnalate da vari tipi di sensori.

Una credenza popolare dice che l’auto alimentata a benzina sia da tagliandare più spesso di quelle a gasolio, ma in realtà l’alimentazione non influisce: i costi sono però diversi, essendo in generale più alti, per i diesel.

Molto meno oneroso e’ il tagliando sulle auto elettriche, in genere di risparmia il 30% poiché molte parti presenti sulle auto a benzina o diesel non sono presenti su questo tipo di auto. Inoltre la parte che più’ preoccupa gli automobilisti in un auto elettrica e’ la batteria, questa in genere è garantita per 8 anni o 160.000 km,dopo i quali il liquido di raffreddamento delle batterie deve essere sostituito.

Validità’ garanzia e centri autorizzati

Come abbiamo detto, il tagliando non è un controllo obbligatorio per legge ma per buon senso: ci aiuta infatti a prolungare la vita del veicolo ed a circolare in piena sicurezza.

Solo le officine autorizzate a fare il tagliando estendono anche la garanzia, o comunque la mantengono valida: è questo il caso in cui la manutenzione è chiamata tagliando obbligatorio, ma in realtà non avete alcun obblighi veri e propri e non rischierete sanzioni.

Ma quali sono le officine autorizzate?

Potrete prenotare un tagliando in una concessionaria convenzionata, nelle officine della casa madre oppure in un’officina autorizzata: infatti, la direttiva UE 461/2010 consente anche alle officine di tipo indipendente di effettuare i controlli necessari, seguendo però le istruzioni delle case automobilistiche ed utilizzando ricambi originali, equivalenti o superiori.

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