Metano Auto – pro e contro, efficienza, sicurezza, bollo

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Le auto a metano sono una scelta apprezzata da molti automobilisti e questo contribuisce a mantenerne la diffusione commerciale.

Prendiamo in esame i vari aspetti, sia positivi che negativi, di un’auto alimentata a gas naturale.

Pro e contro auto a metano

Come per tutte le motorizzazioni, anche quella a metano ha degli aspetti che possiamo annoverare tra i pro, ed altri che invece sono indiscutibilmente dei contro. Ci sono poi alcune caratteristiche che invece sta proprio a voi valutare per catalogare questo tipo di alimentazione e scoprire se è quella che fa per voi.

Valutiamo prima di tutto il prezzo di un pieno di metano, solitamente inferiore a 20 euro. È certamente molto conveniente, ma c’è un lato negativo, le pompe abilitate sono poche e nessuna è self-service.

Per quanto riguarda invece il pieno del serbatoio della benzina (ricordatevi che la benzina è presente), in pratica si fa veramente poche volte. Il contro, è una guida molto meno grintosa ed adatta prevalentemente alla pianura.

Queste caratteristiche fanno delle auto a bi-fuel veicoli perfetti per la guida in città e per chi fa molti chilometri ma senza bisogno di andare veloce.

Ultimo punto, potete circolare liberamente nelle sempre più numerose zone a traffico limitato e durante i blocchi del traffico; inoltre, potrete parcheggiare senza restrizioni nei luoghi interrati.

Tassa di proprietà e costo manutenzione

Le auto a gas naturale possono essere acquistate direttamente con questo equipaggiamento di serie, ma possono anche essere “trasformate”. Grazie all’aggiunta di un serbatoio idoneo, tutte le auto possono essere alimentate a metano.

Questa è una scelta che viene fatta spesso dai possessori di vetture con motorizzazioni con cilindrate importanti. Così possono così fare molta strada con prezzi ridotti, senza dover cambiare auto.

Sia per quelle di serie, che per quelle che hanno il serbatoio installato in un secondo momento, risulta però indispensabile un controllo periodico. È però fondamentale sottolineare che la “revisione delle bombole” è sempre gratis.

Solitamente, la spesa principale riguarda una frequenza maggiore nella sostituzione degli ammortizzatori posteriori (peso bombole), oppure alla multivalvola di sicurezza.

Per il costo del bollo, sono invece presenti agevolazioni variabili da regione a regione, ma che in generale godono di uno sconto del 75%. In Lombardia invece, si aggiunge un’esenzione dal pagamento per i primi 3 anni dall’immatricolazione di un veicolo a gas naturale rottamando un veicolo inquinante da Euro 0 ad Euro 3.

C’è da sottolineare che a godere delle agevolazioni sono le auto cosiddette “monovalenti”, come ad esempio la Volkswagen Golf TGI. Queste vetture sono quelle dotate di un serbatoio per la benzina inferiore a 15 litri, che funziona di fatto come riserva per non restare appiedati quando finisce il gas. Per queste auto il bollo è inferiore rispetto a quelle con il serbatoio della benzina più capace.

Aspetti ambientali auto metano

Tutte le auto a gas naturale presentano anche un serbatoio per la benzina e sono quindi dette “bi-fuel”. Avendo un impatto ambientale più basso delle classiche auto diesel e benzina, usufruiscono di agevolazioni fiscali regionali.

Se poi entriamo nello specifico e parliamo di eco-sostenibilità, ci basta un confronto tra i dati tecnici relativi alle varie motorizzazioni per capire che il metano è certamente la tecnologia più efficiente, con un inquinamento da particolato PM10 e con un impatto degli impianti di trasporto del gas praticamente nullo.

Abbiamo poi il 25% di anidride carbonica in meno se prendiamo in esame il motore a benzina, ed il 70% in meno di ossidi di azoto (NOX) rispetto ai diesel Euro 6.

Tutte queste caratteristiche rendono le automobili alimentate a gas naturale valide concorrenti delle auto elettriche.

Efficienza e rendimento auto metano

Come dicevamo, le vetture a gas naturale sono sicuramente meno grintose delle classiche auto a benzina e spesso, inoltre, si parla praticamente solo delle auto elettriche come garanzia di eco-sostenibilità.

Ma sull’efficienza e sul rendimento delle auto alimentate a metano non si discute. Rispetto ad una vettura della stessa cilindrata alimentata a benzina il risparmio tocca il 60%. Infatti, con un kg di gas naturale percorrerete in media 1.5 volte la strada coperta da un litro di benzina, con un prezzo del carburante molto inferiore.

Se è vero che installare un impianto a metano sulla propria auto ha un costo che si aggira tra i 1.500 ed i 2.500 euro, ormai sul mercato il nuovo ha raggiunto prezzi molto convenienti che è bene valutare in fase di acquisto.

Sicurezza auto metano

Per la sicurezza di tutti, anche le auto a metano sono soggette a manutenzione. È infatti importante verificare la tenuta di tubazioni e dei raccordi, con l’eventuale registrazione del gioco delle valvole del motore.

Fondamentale è anche la sostituzione del filtro del gas ed il controllo sul riduttore, che va sostituito ogni 100.000 km. Per garantire la sicurezza, le procedure di controllo sono identiche anche se parliamo di impianti a metano montati a posteriori.

Grande attenzione va al collaudo delle bombole e della multivavola di sicurezza che assicura la fuoriuscita controllata del metano in caso di guasti oppure incidenti, da svolgere ogni 4 o 5 anni.

Questi collaudi vanno effettuati solo nelle officine autorizzate sotto controllo del Comitato Ministeriale Gestione Fondo Bombole Metano, e va rifatto anche dopo gravi incidenti. I kit devono rispettare la normativa europea ECE ONU R110, superando prove incendio e vari test di resistenza.

Modelli auto a metano

Se è vero che le autovetture a gas naturale continuano ad essere una scelta degli automobilisti, quali sono i modelli in arrivo per chi vuole cambiare macchina nel 2019?

È previsto un restyling della Fiat 500 L a metano, mentre per Audi è atteso l’arrivo della A1 g-tron con motore 1.0 TFSI tre cilindri da 90 cavalli. Inoltre, anche Seat incrementerà l’offerta con la Ibiza TGI bi-fuel (già ordinabile) insieme alla Arona TGI, pronta a diventare uno tra i migliori SUV bi-fuel dell’anno. Ma Seat esagera, e completa l’offerta a metano presentando anche la Leon TGI.

Se questo è l’immediato futuro che vi aspetta, vediamo insieme quali sono le auto bi-fuel attualmente più apprezzate ed i relativi prezzi.

La prima è un classico rappresentato dalla moderna Fiat Panda Natural Power, con prezzi a partire da 16.140 €, seguita dall’onnipresente Volkswagen Golf TGI metano (il prezzo sale, partendo da circa 25.800 €). Un’apprezzatissima utilitaria alimentata a metano, anche per il prezzo, è poi la Volkswagen Up! Eco (da 13.700 €), che costa circa la metà della Skoda Octavia DSg metano (da 27.740 €).

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